Distributori di carburanti ad uso privato e stradali: aggiornamento normativo (nuovi obblighi ai fini del recupero delle accise))

Reggio Emilia, 3 febbraio 2020

In data 19/12/2019 entra in vigore il Decreto Legge n. 124/2019 che apporta le seguenti modifiche anche all’art 25 del D.Lgs n. 504/1995 (Testo Unico delle Accise): “Deposito e circolazione di oli minerali assoggettati ad accisa”:

1. Deposito e circolazione di oli minerali assoggettati ad accisa. Gli esercenti depositi commerciali di prodotti energetici assoggettati ad accisa devono denunciarne l’esercizio all’Ufficio dell’Agenzia delle dogane, competente per territorio, qualunque sia la capacità del deposito; … [omissis]”.

Sono ora obbligati alla denuncia di cui al Comma 1 sopra riportato:

  • gli esercenti depositi per uso privato, agricolo ed industriale di capacità superiore a 10 metri cubi (soglia abbassata da 25 mc a 10 mc). Esempio: cisterne di gasolio fuori terra, colonnine/pompe di distribuzione carburanti con serbatoi interrati, … di capacità superiore a 10 mc;
  • gli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti (tutti gli impianti);
  • gli esercenti apparecchi di distribuzione automatica di carburanti per usi privati, agricoli ed industriali collegati a serbatoi la cui capacità globale supera i 5 metri cubi (soglia abbassata da 10 mc a 10 mc).

Pertanto tutti i privati e le imprese in possesso di serbatoi superiori a 5 mc (fino a 10 mc), dovranno presentare all’Ufficio delle Dogane di competenza territoriale la denuncia di esercizio per il rilascio della licenza fiscale.

La Denuncia d’Esercizio è già obbligo vigente da inizio anno e dunque si invita ad adempiervi al più presto in quanto dal 01/04/2020, i possessori degli impianti sopracitati NON potranno più richiedere il recupero delle accise. In generale, a tale denuncia dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  1. Conformità Antincendio e/o Certificato di Prevenzione Incendi dell’Impianto (si consiglia la verifica dell’intera Attività);
  2. Licenza d’Esercizio dell’Impianto rilasciata dalla Commissione Carburanti dell’Amministrazione Comunale di competenza territoriale;
  3. Planimetrie dell’area di installazione dell’impianto e relativi componenti accessori;
  4. Marca da Bollo € 16,00.

Nella delibera sono trattati gli esercenti “Deposito Minore” (deposito di prodotti energetici da 10 a 25 mc) e “Distributore Minore” (apparecchi di distribuzione automatica di carburante collegati a serbatoi di capacita da 5 a 10 mc). Ulteriore obbligo necessario è la tenuta del Registro di Carico e Scarico dei carburanti utilizzati: per Depositi Minori e Distributori Minori è concessa la modalità semplificata. Tale Registro potrà essere in formato elettronico o cartaceo e non necessita di vidimazione da parte dell’Ufficio delle Dogane competente (rif. determina Prot. n. 240433/RU del 27/12/2019).

Entro tutti i mesi di febbraio, gli esercenti hanno l’obbligo di trasmettere all’Ufficio delle Dogane competente, tramite PEC, un riepilogo dei movimenti effettuati durante l’anno precedente.

Si evidenzia che la Determina in oggetto è stata pubblicata sul sito internet dell’Agenzia delle Dogane in data 30/12/2019. L’obbligo della compilazione del registro di carico e scarico, decorre dal 01/04/2020. Scarica la Determina.

Si ricorda ulteriormente che la mancata adempienza comporterà l’impossibilità del recupero delle accise.

Per maggiori informazioni:
Dott. Gianluca Ferretti
ferretti@silweb.it – tel. 0522.33.10.31