MODIFICHE ALLA NORMATIVA SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI – D.LGS 116/2020

Reggio Emilia, 25 settembre 2020

MODIFICHE ALLA NORMATIVA SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI – D.LGS 116/2020

In data 26 Settembre 2020 entrerà in vigore il Decreto Legislativo n. 116/2020, che introduce nella legislazione italiana la disciplina comunitaria sull’economia circolare (recepimento delle direttive 2018/851/UE e 2018/852/UE) e che attua un’importante riforma sulla gestione dei rifiuti (e degli imballaggi).

Con questo decreto viene modificata in modo sostanziale la Parte Quarta del D.Lgs 152/2006 ed alcune modifiche e precisazioni avranno risvolti pratici già a partire dal 26 Settembre, come quelle di seguito riportate:

  • Registro cronologico di carico e scarico rifiuti: Con il nuovo articolo 190 del D.lgs 152/06 si specificano meglio i tempi per le annotazioni all’interno del Registro di carico e scarico:
    • Entro 10 giorni lavorativi per i produttori iniziali, a partire dalla produzione e dallo scarico del rifiuto;
    • Entro 10 giorni lavorativi per raccoglitori e trasportatori, a partire dalla consegna a destinazione;
    • Entro 10 giorni lavorativi per commercianti, intermediari e consorzi, a partire dalla consegna a destinazione;
    • Entro 2 giorni lavorativi per gli impianti di recupero e smaltimento, a partire dalla presa in carico;
    • I centri di raccolta sono esonerati dall’obbligo di registrazione limitatamente ai rifiuti non pericolosi, i rifiuti pericolosi dovranno, invece, essere annotati contestualmente all’uscita dal centro di raccolta e in maniera cumulativa per ciascun codice EER.

Si riducono, inoltre, i tempi di conservazione obbligatoria del Registro: da 5 a 3 anni.

  • Formulario di identificazione dei rifiuti: con le modifiche all’articolo 193Trasporto dei rifiuti’ del D.lgs 152/06 si ammette la possibilità di inviare tramite PEC la quarta copia, purché il trasportatore conservi il documento cartaceo e lo trasmetta successivamente al produttore. Anche i tempi per la conservazione del FIR si accorciano: da 5 a 3 anni;
  • Trasporto intermodale: non rientra nelle attività di stoccaggio, a patto che la sosta non superi il limite finale di 30 giorni e che i rifiuti siano presi in carico per il successivo trasporto entro 6 giorni dalla d’inizio dell’attività di deposito.

Tra le novità di rilievo per cui si rimanda a ulteriori disposizioni citiamo:

  • Nuove classificazioni dei rifiuti e nuove definizioni: cambia la classificazione dei rifiuti speciali assimilati agli urbani, dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali che dovranno e potranno essere gestiti con nuove modalità. Vengono inoltre modificate alcune definizioni, a partire da quella di rifiuto urbano ma anche di rifiuto organico, deposito temporaneo prima della raccolta, compost e digestato.
  • Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti: le modalità di organizzazione e funzionamento del sistema, così come delle modalità di iscrizione, compilazione, vidimazione e tenuta in formato digitale dei registri di carico/scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti, viene demandata a successivi decreti del Ministero dell’Ambiente che, comunque, devono garantire un periodo preliminare di sperimentazione.

 

Vi terremo aggiornati sulle novità e le tempistiche di adeguamento alla nuova normativa mediante l’invio di ulteriori circolari informative.

Per ulteriori informazioni:
Tel: 0522 331031 – Fax: 0522 392300 – E-mail: info@silweb.it
Rif. Salsi Manuela, Cavazzoni Chantal, Bronzoni Simone, Bertani Gianmarco, Croci Gianmarco. Uzzo Giovanni, Sambuchi Elena