Criteri di qualificazione del formatore

La Commissione consultiva permanente (Art. 6 D.Lgs. 81/2008)  ha approvato i “criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e la sicurezza sul lavoro”, rispetto alle aree tematiche oggetto della docenza. Le aree tematiche sono così suddivise:

  1. normativa/giuridica/organizzativa;
  2. rischi tecnici/igienico-sanitari;
  3. relazioni/comunicazione.

Ai sensi degli Artt. 34 e 37 del D.Lgs. 81/2008 i criteri approvati prevedono la qualificazione SOLO per i formatori di: – Dirigenti – Preposti – Lavoratori – Datori di lavoro/RSPP I Criteri entreranno in vigore il 18 marzo 2014. Fino ad allora vigeranno gli attuali criteri provvisori stabiliti dalla Conferenza Stato‐Regioni del 21.12.2011 (3 anni di esperienza nel campo della sicurezza e igiene del lavoro o di docenza nella medesima materia). Per le altre tipologie di corsi (RSPP/ASPP, addestramento DPI, altra formazione specialistica), rimangono validi i precedenti criteri di qualificazione. I requisiti previsti dalla Commissione consultiva permanente per l’individuazione del “Formatore qualificato”  prevedono e impongono:

  • un pre‐requisito obbligatorio per tutti i nuovi formatori: il Diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • 6 criteri generali tra cui scegliere per dimostrare la qualificazione: occorrerà possederne almeno uno completo entro il 18 marzo 2014;
  • una deroga particolare per i datori di lavoro/RSPP di due anni (entro il 18 marzo 2016) per dimostrare di possedere le caratteristiche definite da uno dei criteri citati.

Il prerequisito e uno dei 6 criteri individuati rappresentano il livello base richiesto per la figura del “formatore‐docente”, in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il formatore-docente, per mantenere la propria qualificazione, ha l’obbligo di aggiornamento triennale attraverso frequenza di corsi di formazione o docenze effettuate nell’area tematica di competenza. Scarica testo del decreto-interministeriale-6-03-2013_Criteri per formatori