TARI – comunicazione di affidamento del servizio di raccolta e recupero dei rifiuti urbani

Reggio Emilia, 19 marzo 2021

 

TARI: Entro il 31 marzo la comunicazione di affidamento del servizio di raccolta e recupero dei rifiuti urbani

 

Secondo la L.R. n.11 del 29 dicembre 2020, le imprese della Regione Emilia-Romagna, entro il prossimo 31 marzo, possono esercitare il diritto di affidare a recuperatori privati i propri rifiuti urbani (ex rifiuti speciali assimilabili, divenuti urbani con la modifica alla parte IV sui Rifiuti del Testo Unico dell’Ambiente apportata dal D. Lgs n. 116 del 3 settembre 2020).

Quindi per meglio identificare quali siano le attività che possono dar luogo alla produzione di rifiuti ‘urbani’ e quali siano i codici dei rifiuti relativi si rimanda alla consultazione degli allegati alla parte IV del TUA:

  • L-quater che individua i codici CER
  • L-quinques che individua le attività non domestiche produttrici di RU.

Qualora l’impresa non provveda a detta comunicazione, la gestione di tali rifiuti ricadrà, per i prossimi cinque anni, entro il regime di privativa comunale con il conseguente adeguamento tariffario del servizio (TARI).

In particolare, le utenze non domestiche che intendono conferire tali rifiuti al di fuori del servizio pubblico dovranno:

  • comunicare al Comune e al Gestore del servizio pubblico tale scelta entro il 30 settembre di ogni anno in relazione all’anno successivo. Per l’anno 2021 tale comunicazione, dovrà essere effettuata entro il 31 marzo 2021;
  • comunicare entro il 28 febbraio di ogni anno le quantità di rifiuti conferite nell’anno precedente ai soggetti diversi dal servizio pubblico.

 

In attesa di un modello approvato dagli Enti, alleghiamo una bozza del documento che le aziende possono utilizzare per effettuare la suddetta comunicazione.

 

Per ulteriori informazioni:
Tel: 0522 331031 – Fax:0522 392300 e-mail: info@silweb.it
Rif. Salsi Manuela, Cavazzoni Chantal, Bronzoni Simone, Croci Gianmarco, Bertani Gianmarco, Uzzo Giovanni